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II Conferenza della Campana
Articolo di Angelo Corvino
Foto di Generoso Maraia

Montecalvo – La Campana tende la mano all’amministrazione comunale per una nuova stagione politica e lancia l’idea di un comitato di salute pubblica che detti le regole a cui attenersi in materia amministrativa. Lo fa attraverso le parole del suo leader carismatico Carlo Pizzillo, al termine di una due ore di resoconto ai cittadini sull’operato amministrativo. Il quadro venuto fuori, secondo gli esponenti dell’opposizione, non è dei più lusinghieri. Si poteva fare di più e meglio, è il giudizio della Campana. A turno, Giuseppe Giuseppe StisciaDe Cillis, Giuseppe Stiscia, Franchina Mobilia e Carlo Pizzillo, hanno parlato alla platea rimarcando uno per uno gli episodi amministrativi che hanno contraddistinto l’ultimo anno. Apre Giuseppe Striscia che pone l’accento sulla costruzione della bretella 90bis – San Vito Apice che ritiene un’opera faraonica che non si farà mai. Sarebbe stato meglio, con i soldi del comune, fare un primo intervento. De Cillis parla della ricostruzione del Comparto Nicola Pappano che è ferma, della nuova farmacia comunale che sarebbe un modo per colpire la farmacia già esistente, del patrimonio comunale abbandonato, degli affitti degli uffici comunali che potrebbero essere risparmiati ristrutturandoGiuseppe De Cillis immobili comunali, della concessione in comodato gratuito per 5 anni della nuova caserma dei Carabinieri che appare eccessiva, dei rapporti con i dipendenti comunali non sempre buoni, dell’illuminazione pubblica di Vallo Palombaro che costa 8500 euro all’anno e che interessa una sola famiglia. De Cillis ritiene che i prodotti tipici vanno valorizzati e sono importanti se non interessano gli assessori, ad Albanese (RC), che nei giorni scorsi aveva criticato l’operato della Campana, dice che chi deve fare delle critiche le faccia diversamente, di persona, in modo da dare la possibilità ai consiglieri di replicare. “Possiamo farlo anche pubblicamente”, dice De Cillis che vuole il Franchina Mobiliaconfronto con il segretario di rifondazione. Franchina Mobilia, iscritta proprio del partito di Bertinotti, dice: “Sono all’opposizione e qui resto. La Regione è assente sulle problematiche del nostro territorio. Chiedo ai segretari politici ed ai rappresentanti provinciali e regionali che alzino la voce e richiamino l’attenzione degli enti sui problemi del nostro territorio”. Poi è la volta di Carlo Pizzillo. Il capo dell’opposizione appare grintoso e determinato. “Il paese è in caduta libera e non si trova il freno” dice prima di elencare dure contestazioni a molte scelte amministrative. “Non credo si possa accettare tutto ciò, dobbiamo lavorare in modo che i tre anni che restano non sianoCarlo Pizzillo come quello trascorso. Dobbiamo convincere gli amministratori a mettere in moto i meccanismi per un segno reale di discontinuità nel metodo di amministrare. Un segnale di discontinuità si può avere se si smette di amministrare in modo settario e si inizia a condividere le scelte con la collettività. Caro sindaco ti chiedo di mettere fine a tutto questo e di dare avvio ad un confronto tra i rappresentati del popolo per condividere le decisioni. Il consiglio oggi è un luogo dove si va solo per alzare la mano. Di molti consiglieri non abbiamo mai ascoltato la voce. Prima di andare in consiglio si dovrebbe parlare con l’opposizione. Per eliminare la divisione che c’è in paese, bisognerebbe parlare dei problemi mettendo da parte i personalismi”. Pizzillo replica anche alle voci che davano per diviso il gruppo della Campana. “Va tutto bene, non c’è nessun contrasto tra noi e con le forze che ci hanno sostenuto – poi replica ad Albanese – io sono iscritto ai DS ma il centro sinistra organico attualmente non è percorribile. E’ auspicabile che alcune forze – riferendosi a quelle in amministrazione – facciano la revisione di alcuni modi di operare – poi apre sul PUC – siamo stati chiamati a dire la nostra Panoramica del palcosenza avere un’idea di quello che si stava facendo. Bisogna dialogare presentando una bozza da discutere in un’assemblea pubblica. Così si unisce il paese. Perché non fare un comitato civico di salute pubblica che detti le regole a cui gli enti si devono attenere? Faccio un appello ai giovani: non lasciate che la politica la facciano i mediocri”. La Campana ha fatto le sue proposte ora la palla passa alla maggioranza.


Angelo Corvino








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> Intervento di Giuseppe Stiscia

> Intervento di Giuseppe De Cillis

> Intervento di Franchina Mobilia

> Intervento di Carlo Pizzillo


> Video riassuntivo degli ultimi mesi di amministrazione [18 MB]

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