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Dal Corriere dell'Irpinia del 07/02/06
«Ruccio confermato a capo dei DS. Il Partito rilancia a Montecalvo»

Montecalvo - Sabato 4 febbraio presso il centro sociale la “Chiacchiera” si è tenuto il congresso dei DS – sezione G. e P. Cristino di Montecalvo Irpino. Erano presenti i militanti del partito, i ragazzi della Sinistra Giovanile di Casalbore, numerosi simpatizzanti ed osservatori, oltre ai segretari e delegati delle sezioni locali dei partiti di centro sinistra.

Dopo il saluto del Presidente di Sezione Francesco Giasullo, ha preso la parola il segretario Giuseppe Ruccio. Nella sua relazione Ruccio ha evidenziato la necessità di mobilitare il partito per prepararsi alle prossime elezioni politiche, esprimendo la propria solidarietà e quella di tutta la sezione di Montecalvo alla dirigenza nazionale dei DS, vittima degli infondati attacchi frontali di Berlusconi e di tutto il centro destra.

Sul piano locale il segretario ha ribadito il pieno sostegno dei DS all'esperienza della Campana, contro l'attuale gestione personalistica della cosa pubblica da parte dell'amministrazione di Montecalvo, evidenziando che al momento sul piano locale non è possibile ipotizzare nessuna alleanza con chi ha una visione così degradata e degradante della politica. Sono questi i motivi, evidenzia Ruccio, che non permettono la nascita di una vera alleanza di centro sinistra a livello locale. Solo un cambiamento profondo e radicale nel modo di amministrare e di intendere la politica da parte delle forze che attualmente governano Montecalvo potrà modificare l'attuale situazione.

Dopo l'intervento del segretario Ruccio, ha preso la parola Franco Aucelli, segretario dello SDI, uno dei partiti che compongono la coalizione di maggioranza a Montecalvo. Nel suo intervento il segretario Aucelli, dopo alcune riflessioni sullo scadimento dei toni politici che Berlusconi e il centro destra hanno imposto alla campagna elettorale in corso, ha dichiarato che a suo avviso la maggioranza locale, composta da Margherita e SDI, sta lavorando bene e che il suo partito a quasi due anni dall'alleanza con il fiorellino è ancora convinto della bontà della scelta politica compiuta.

Al termine dell'intervento di Franco Aucelli, ha preso la parola Pompilio Albanese, segretario del circolo del PRC di Montecalvo.
Albanese, pur ribadendo il ruolo centrale di Rifondazione nella nascita della Campana, ha affermato che per lui, con la sconfitta elettorale, quella esperienza è terminata e che, pertanto, il PRC sosterrà la Campana fino al termine del mandato elettorale, andando poi a ricercare un'alleanza organica con le altre forze del centro sinistra, in ossequio alla linea di Rifondazione emersa dall'ultimo congresso nazionale. Il segretario del PRC ha inoltre affermato che la Campana sconta il vizio di essere nata come alleanza di partiti e di essere poi stata trasformata in una lista civica.
Antonio Cavotta, militante dei DS e attivista della Campana, è dunque intervenuto per sottolineare una certa incoerenza di fondo nelle posizioni del Segretario del PRC, visto che lo stesso Albanese durante la campagna elettorale aveva in più circostanze ribadito che la Campana era una lista civica nata da un patto di desistenza di alcuni partiti tra cui Rifondazione, come risulta da articoli, affissioni e registrazioni audio. Inoltre Cavotta ha auspicato che il PRC riveda la propria scelta e che alla fine del mandato elettorale scelga di continuare a sostenere l'esperienza della Campana.

Ha preso poi la parola Carlo Pizzillo, membro del direttivo locale dei DS, che ha aperto il suo intervento riconoscendo i meriti del Segretario Ruccio che in questi anni ha saputo gestire il partito in una fase di difficile transizione, rilanciandone la candidatura alla segreteria, proposta che è stata accolta da un forte applauso dei presenti. Inoltre, ricollegandosi proprio alle parole del segretario DS Giuseppe Ruccio, Pizzillo ha ribadito la necessità che anche a Montecalvo i Democratici di Sinistra contribuiscano con impegno alla sconfitta di Berlusconi e del centro destra, attraverso comizi, proiezioni, dibattiti, ma soprattutto dando grande visibilità al programma del centro sinistra. Sul piano locale Pizzillo ha affermato che i DS hanno un sogno: quello di realizzare il centro sinistra a Montecalvo. Questo obiettivo, però, non può essere perseguito se prima non ci sarà un radicale mutamento del modo di amministrare e di intendere la cosa pubblica. Se il bene pubblico non sarà messo al centro dell'azione amministrativa non sarà possibile alcuna forma di accordo con i restanti partiti del centro sinistra.

Il tema del bene pubblico al di sopra dei personalismi e degli interessi privati è stato al centro anche dell'intervento di Antonello Aucelli, neo iscritto al partito dei Democratici di Sinistra. Aucelli ha inoltre ringraziato il segretario Ruccio per aver accolto nel partito i numerosi nuovi iscritti.


Al termine del dibattito, si è proceduto alla nomina degli organi direttivi e Giuseppe Ruccio è stato riconfermato segretario. Nel ringraziare i militanti del partito per la fiducia e la stima accordatagli, il segretario Ruccio ha affermato che la parola “cambiamento” deve essere la parola d'ordine dei DS di Montecalvo e che il partito deve farsi portatore a livello locale di una nuova etica della politica da opporre al modo personalistico ed arrogante di amministrare che il paese sta sperimentando da troppi anni. Il segretario ha inoltre affermato che le porte del partito sono aperte a tutti coloro che vivono la politica con spirito di servizio e che intendono porre il bene di Montecalvo e dei suoi cittadini sopra ogni cosa.

Si è poi passati alla elezione del direttivo. Il segretario Giuseppe Ruccio ha proposto di allargare il direttivo ai nuovi iscritti. La proposta è stata accolta ed il nuovo direttivo è stato votato all'unanimità. I componenti del nuovo direttivo dei DS di Montecalvo sono: Antonello Aucelli, Antonio Basile, Aurelio Bellucci, Pompilio Capozzi, Domenico Capozzi, Giovanni Cardillo, Antonio Cavotta, Carlo Cavotta, Pompilio D'Agostino, Giovanni Di Rubbo, Felice Fierro, Libera Iampaglia, Vincenzo Pappano, Carlo Pizzillo, Vincenzo Sabatino, Pompilio Stiscia, Pompilio Tedesco, Francesco Giusullo. La Commissione di Garanzia è composta da: Francesco Giasullo (Presidente), Gerardo Iannone, Vincenzo Lo Conte.








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