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Sito Ufficiale del Gruppo La Campana - Alternativa per Montecalvo
   
Venerdì 17 Settembre, 2004
::iniziative della Campana
 
 
 
 
 
 
 

Alla cortese attenzione

di S. E. Il PREFETTO di AVELLINO

I sottoscritti consiglieri comunali di opposizione del Comune di Montecalvo Irpino ritengono di dover informare la S.V. di quanto accaduto nel corso della prima seduta del Consiglio Comunale.

Il Sindaco di Montecalvo nel predisporre l'ordine del giorno della prima seduta del consiglio comunale oltre agli argomenti da trattare obbligatoriamente ai sensi del D. Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 ( esame condizione degli eletti, giuramento del Sindaco, comunicazione della composizione della Giunta Comunale), ha inserito altri argomenti tra cui la presentazione delle linee programmatiche di governo.

Nel corso della seduta consiliare il gruppo di opposizione faceva rilevare che l'argomento relativo alle linee programmatiche non poteva essere discusso in quanto non era stata rispettata la procedura prevista dallo Statuto Comunale in vigore.

In particolare si faceva rilevare che l'art. 46 comma 3 del D. Legislativo n. 267/2000 dispone che “Entro il termine fissato dallo Statuto, il sindaco …. sentita la giunta presenta al consiglio le linee programmatiche ……” e che l'articolo 15” Discussioni dei Programma di Governo” dello Statuto di Montecalvo Irpino così recita :

”1. Entro tre mesi dalla prima seduta del consiglio, il Sindaco, sentita la Giunta, consegna ai capigruppo consiliari il testo contenente le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. 

2. Entro il mese successivo il consiglio esamina il programma di governo che è sottoposto a votazione finale.”

La norma è di tale evidenza che un Presidente di consiglio comunale rispettoso delle regole, e con capacità di giudizio autonomo (???), avrebbe ritirato l'argomento per riproporlo in una seduta successiva. Invece il consigliere di maggioranza, Alfonso Caccese, gia Sindaco di Montecalvo negli ultimi nove anni, invitava il consiglio a votare con la seguente motivazione “abbiamo fatto sempre così”, come se lo Statuto, predisposto dal citato ex Sindaco ed approvato dalla sua Amministrazione, fosse caduto dal cielo.

Pedissequamente il Sindaco e la quasi totalità dei consiglieri di maggioranza alzavano la mano per approvare l'argomento.

Questo comportamento del cons. Alfonso Caccese non meraviglia più di tanto se si pensa che ben altro è stato capace di fare nei giorni immediatamente precedenti le elezioni del 12 e 13 giugno u.s.. Per convincersene basta esaminare uno delle diecine di provvedimenti, che si allega in copia, che da solo viola tutti i principi, le norme sulle competenze degli organi, sull'organizzazioni e sull'ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali sanciti dal Decreto legislativo n. 267/2000. Come se ciò non bastasse nello stesso periodo sono state emanati a firma del succitato ex Sindaco (nonostante una non recente precisa direttiva di codesta Prefettura stabilisce che tali provvedimenti devono essere firmati dal responsabile del servizio) numerosi provvedimenti ex L. 219/81 senza rispettare le regole di convocazione della Commissione; sembra inoltre che alcuni contributi erogati non siano stati verbalizzati in Commissione e che non vi sia la copertura finanziaria. Ma di questi fatti è stata interessata l'autorità giudiziaria competente (????).

La presente segnalazione è diretta ad evitare che il ripetersi di situazioni di così palese violazioni di norme di legge, statutarie o regolamentari impongano ai sottoscritti consiglieri di ricorrere ad una opposizione di tipo legale con continui ricorsi al Capo dello Stato, al TAR, o segnalazioni alla Procura della Repubblica o alla Procura della Corte dei Conti.

Non è nostra intenzione fare questo tipo di opposizione; siamo intenzionati a svolgere correttamente una opposizione costruttiva, ma all'interno di una cornice nella quale siano osservate le regole in materia di trasparenza, di parità di diritti e di doveri tra tutti i cittadini, di prerogative dei consiglieri di opposizioni, nonchè siano osservati nell'azione amministrativa il Testo unico sull'ordinamento locale, le altri leggi statali e regionali che disciplinano l'attività di una Amministrazione Comunale, nonché lo Statuto e i regolamenti comunali.

La presente segnalazione ha lo scopo di informare la S,V. di quanto accaduto nella prima seduta consiliare e se, ritenuto possibile, invitare il Sindaco a ripristinare “tout court” le regole che sono alla base di una corretta dialettica tra maggioranza ed opposizione.

La presente comunicazione è altresì fatta anche il relazione al disposto dell'art. 141 del D. Lgs. 267/2000 ove le violazioni di legge, che comunque segnaleremo alla S.V. e agli organi di controllo interno e secondo la gravità ad altri organi, dovessero divenire “gravi e persistenti”.

Montecalvo Irpino li 26-07-2004

Distinti Saluti
Marco Anchinico
Giuseppe De Cillis
Franchina Mobilia
Carlo Pizzillo
Giuseppe Stiscia