
Sono tornato spesso con la mente ad una riflessione che un consigliere d’opposizione fece nel corso dell’ultimo meeting degli elettori della Campana: “fiutata la possibilità di un contributo, gli amministratori montecalvesi si adoperano immediatamente per accaparrarselo…”
La considerazione mi fa pensare alla continua e febbrile ricerca di merce di scambio, indispensabile per poter continuare a comprare il consenso dei propri elettori. Ai quali bisogna somministrare dosi di vantaggi via via più massive per contrastarne il pericolo dell’assuefazione ed il conseguente allontanamento alla ricerca di nuove e più utili amicizie. Tale modo di intendere l’amministrazione di un paese, oltre a garantire la poltrona, frutta nell’immediato una falsa popolarità che inebria chi ne è fatto oggetto e può fargli perdere il contatto con la realtà: il tapino, cinto di fusciacca, finisce col sentirsi benefattore; assurge a “statista”; si percepisce mente fine, piuttosto che utile idiota al servizio di tanti spudorati furbastri.
Nel lungo periodo, invece, quell’immeritata notorietà si rivelerà effimera e labile ogni successo da essa derivato.



E
pensare che il sindaco più volte ha ribadito che il centro
storico rimane la sua priorità nell'azione di governo!
Come
trasale un insegnante di italiano di fronte all'alunno che dice "se
sarei", allo stesso modo sobbalza una persona che crede ancora in certi
valori, di fronte alla scena cui si è dovuto assistere la
sera della fiera di Santa Caterina: lo stand per la degustazione della
carne di vitellone marchigiano è stato allestito presso il
monumento ai Caduti e alle spalle di questo è stato
collocato il barbecue. Accostato alla stele con i nomi dei Caduti della
Seconda Guerra Mondiale è stato collocato un tavolo su cui
gli inservienti avevano poggiato l'occorrente per la preparazione della
carne. Il fatto è stato immediatamente segnalato ai Vigili
Urbani in servizio, spiegando che la cosa ha del sacrilego
poiché configura una vera e propria profanazione della tomba
ideale di tanti montecalvesi Caduti per il bene della Patria. I Vigili
Urbani interpellati hanno presto concluso, con un'alzata di spalle,
che: "non c'è scandalo perché non di tomba si
tratta bensì di un semplice monumento!" [...]
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Pubblichiamo la
registrazione integrale del Consiglio Comunale del 26 settembre 2006.
Sabato
7 ottobre è stato affisso dal Gruppo La Campana -
Alternativa per Montecalvo un manifesto avente ad oggetto la questione
del contributo definito "rimborso IVA" predisposto dal Comune di
Montecalvo a favore di alcune categorie di destinatari che, stando alla
documentazione disponibile, abbiano o meno
ricostruito un immobile di loro proprietà.
Sino
a poco tempo fa si
guardava a Montecalvo, ed ai piccoli centri in genere, come a delle
oasi di “civiltà” dove sopravvivevano
tradizioni e valori da tempo scomparsi altrove. Chi era rimasto in
paese amava sottolineare - in certi casi a ragione - che nel luogo
poteva pure mancare qualche comodità, ma dal punto di vista
umano era un altro vivere. La città era dispersiva, i
contatti umani rarefatti, spesso limitati ai rapporti di lavoro, sempre
un po’ freddi e distaccati. Le occasioni per socializzare
sempre più rare. La stessa famiglia era meno coesa e la
solitudine era molto sofferta da tutti, soprattutto dai vecchi: spesso
destinati a morire in qualche ospizio. In paese, invece, le amicizie
nate tra i banchi di scuola o per le strade del quartiere duravano
spesso tutta la vita. La gente era più cordiale e disposta
al
contatto; la disponibilità anche tra semplici vicini era
incondizionata. [...]
Si
pubblica l'elenco dei vincitori della lotteria di
beneficienza organizzata da INSIEME PER GIOVANNA - Comitato Promotore
Pro Famiglia Parzanese.
Ieri
sera, nella Chiesa di S. Maria, a conclusione della celebrazione della
S. Messa, il parroco don Teodoro Rapuano, dopo essersi spogliato dei
paramenti sacri, ha convocato seduta stante una pubblica assemblea per
comunicazioni urgenti, dispensando dall'ascolto i fedeli eventualmente
non interessati.